Felix Picherna
Grazie a PuntoYBranca, che l’ha diffusa via mail, possiamo dare una bellissima notizia!
Felix Picherna, lo spettacolare musicalisador che allieta tante nostre serate, è stato nominato Custode delle Arti del Tango dall’Accademia Nazionale del Tango di Buenos Aires.
Facciamo un mare di complimenti a Felix, ed aspettiamo il libro che sta preparando Franco Finocchiaro su di lui!

Resolución CD Nº: 0021/2008
Reunión: 22/10/2008
VISTO:
La reunión del Consejo Directivo del día 22 de Octubre de 2008,
y
CONSIDERANDO:
Que el aporte incondicional a favor de mantener latente nuestra música
ciudadana se propicia la oportunidad para distinguir aquellas
personalidades
del quehacer nacional e internacional , que por su trayectoria y mérito
hubiese exaltado con obra, vida y acciones las finalidades y objetos
académicos.
Que con voto mayoritario, los miembros integrantes del Consejo Directivo
han propiciado la presente designación.
Por ello,
EL CONSEJO DIRECTIVO
RESUELVE
Art. 1º: Distinguir al Señor Félix Picherna , como Custodio de las
Artes del Tango.
Art. 2º: Pásese a la Secretaría Académica para su conocimiento y
archívese.
Horacio Ferrer
Presidente
Eduardo Rubén Bernal
Secretario Académico
I love Lucy
Questo video è tratto da un divertente episodio di un telefilm americano degli anni 50. A dire la verità stavo cercando un altro video in cui Lucy si riempie di uova e poi inizia a ballare un tango, ma non sono riuscita a trovarlo… ma non ho potuto lasciar perdere questo clip divertentissimo..
E’ bellissimo vedere la mitizzazione dell’Italia di quel periodo, anche se devo ammettere che il dialetto è effettivamente parlato da persone del luogo..
Mi chiedevo: ma a noi capita di mitizzare altrettanto l’Argentina e gli argentini? Oppure riusciamo a vederli con occhi neutri, per quello che ci riescono a trasmettere? Mah… Sono curiosa di sapere come la pensate voi!!!
Io credo in Tanghost
Ovviamente Tanghost nasce il giorno di Halloween.

Potrebbe essere un fantasma che appare per un attimo e poi scompare.
Oppure sarà un’esperienza bellissima, che porta tutti a divertirsi, a giocare insieme, insomma a farci dire “Io credo in Tanghost”.
A farci pensare che è bello vivere gli incontri con lievità e con voglia di stare insieme. Portando con noi tutta la nostra curiosità che ci spinge a voler scoprire nuovi aspetti delle cose.. quando abbiamo voglia di vederli.
Come un fantasma: se ci crediamo riusciamo a percepirlo, altrimenti non riusciremo mai a coglierne l’essenza.. soprannaturale!
